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FREESH! SENTI LA FRESCHEZZA AI TUOI PIEDI!

 6 curiosità sul Black Friday che forse non sapevi

1. Il famoso “Black Friday” è stato inventato nel XX secolo ma ci sono diverse teorie sulla sua vera origine C’è chi dice che è nato a Philadelphia a causa dei media e della partita di calcio di massa tra le accademie navali e militari degli Stati Uniti che si tiene ogni anno. I negozi hanno approfittato di questo evento per fare grandi sconti. Così tante persone hanno viaggiato in città per fare i loro acquisti natalizi e gli agenti di polizia responsabili del traffico cittadino l’hanno battezzata in quel modo a causa di tutto l’inquinamento che è stato creato. Questa teoria ha un sacco di peso, dal momento che tutti hanno iniziato a comprare regali di Natale subito dopo il Ringraziamento. Ma ci sono quelli che attribuiscono l’origine del termine “nero” ai conti dei mercanti, che dicono addio ai numeri rossi dovuti al surplus.

2. In Messico lo chiamano “The Good End” Un esempio di Black Friday è stato creato come iniziativa per rilanciare l’economia del paese. Questa azione consiste in promozioni da migliaia di stabilimenti che offrono credito per mesi senza interessi.

3. Non è stato reso popolare fino agli anni ’90 Questo evento non è stato promosso negli Stati Uniti fino a poco più di 20 anni fa.

4. Più di 141 milioni di consumatori hanno approfittato del Black Friday negli Stati Uniti Secondo le cifre ufficiali della NFR (la National Federation of Retailers, le iniziali sono in inglese) più di 141 milioni di persone hanno comprato qualcosa durante il weekend del Black Friday.

5. Il 14,4% degli acquisti online è stato effettuato da un tablet e il 7,2% da uno smartphone L’ecommerce sta guadagnando terreno giorno dopo giorno e le vendite alla fine di novembre sono famose. La cosa divertente è l’evoluzione delle abitudini degli utenti di Internet, l’uso di diversi dispositivi mobili per fare acquisti online è in aumento.

6. Le sfilate di Babbo Natale hanno dato la pistola alla stagione dello shopping natalizio Quando Babbo Natale è apparso alla fine della parata del Ringraziamento, è stato il segnale per molti americani che era iniziata l’epoca dello shopping natalizio. Ora è un rituale.

Vieni e compra sul nostro sito, troverai tante offerte su misura per te!!!

 

 

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SCARPE FREESH, SCARPE INNOVATIVE, COMODE E TRASPIRANTI

   

Come al solito da alcuni anni, anche in Italia, le celebrazioni commerciali del Black Friday e del Cyber ​​Monday arrivano a tutti i negozi online di moda, calzature ed elettronica. Noi celebriamo entrambe le festività con grandi offerte per tutta la collezione autunno-inverno 2017-2018. Indubbiamente, queste date sono diventate giorni molto segnati da tutti, dal momento che sappiamo che i negozi avranno importanti offerte sui loro prodotti ed è il momento del calcio d’inizio per lo shopping natalizio. Durante questo fine settimana e il lunedì puoi comprare stivali, stivali, scarpe e scarpe a prezzi molto scontati. Supponiamo sarete ben consapevoli di ciò che significa così famoso Venerdì nero, ma se si cammina un po ‘confuso, si dice che per tre o quattro anni fa si diffuse in Europa questa moda americana in cui l’e-commerce e centri commerciali Gli spot tradizionali celebrano il Black Friday l’ultimo venerdì di novembre Black Friday.

Come molte altre mode, è un’usanza che viene dagli Stati Uniti ed è conosciuta come Black Friday il giorno in cui la stagione dello shopping natalizio si apre con importanti offerte nei negozi. Nello specifico, negli Stati Uniti il ​​Black Friday è un giorno dopo il Ringraziamento, quindi viene sempre celebrato il giorno dopo il quarto giovedì di novembre.

 

D’altra parte, Ciber Monday è un’altra celebrazione importata dal Nord America ed è una giornata piena di sconti che si sovrappongono al Black Friday. Il Cyber ​​Monday è noto come termine di marketing corrispondente il lunedì successivo al Ringraziamento e si tiene dopo il Black Friday.

 

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La moda uomo della primavera estate 2019 secondo i migliori stilisti giapponesi

Le creazioni di Yohji Yamamoto, Comme des Ad accomunarli c’è il paese d’origine, il Giappone. Un denominatore comune che influenza e ispira i fashion designer stagione dopo stagione. Ciascuno di loro, però, ne declina referenze estetiche e tecniche sartoriali secondo la propria visione, imprimendo i capi di codici sempre nuovi ma ben riconoscibili. Così nella primavera estate 2019 di Yohji Yamamoto vincono il nero e le stratificazioni.

Se si passa a Comme des Garçons la passerella si anima di abiti sartoriali in versione remixata e stravagante. Con Issey Miyake si torna invece a un vestire disinvolto e destrutturato, mentre Undercover immagina di vestire otto gang come I guerrieri della notte. Fino a Sacai, che disegna un guardaroba di uniformi in versione tribale. Ecco quindi la prossima stagione estiva vista attraverso gli occhi di cinque grandi esponenti dell’estetica nipponica.

La primavera estate 2019 firmata Yohji Yamamoto è un tributo all’iconico nero e alle sue sovrapposizioni. A intervallare i codici dello stilista originario di Tokyo sono tocchi di colore e stampe vibranti, che svettano sui look destrutturati tra motivi floreali, ideogrammi e geishe. A emergere dalla collezione è così un fascino sotteso e misterioso, che seduce tra silhouette drappeggiate e volumi macro.

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Dapper Dan: «La mia moda è un sogno di riscatto»

I MIEI CLIENTI VOLEVANO ESPRIMERE UN’IDEA PERSONALE DI BELLEZZA. POTER DIRE ATTRAVERSO GLI ABITI: “SONO UN ESSERE UMANO”

La pioggia di loghi illustri ma inarrivabili, i dettagli esagerati, quel gusto bling bling erano i segnali di un valore che i cittadini di serie B dovevano darsi da soli. Più un’araldica che un’estetica, un attributo da aristocrazia della strada. Non a caso i primi clienti sono i potenti boss della droga Alpo Martinez e Aize Faison, ai quali seguono i rapper che cominciano a far carriera: LL Cool J, Eric B. & Rakim, Public Enemy, Salt-n-Pepa. Il meglio dell’hip hop degli anni 80, che non dettava legge nella moda come succede oggi ma emulava i miti urbani del tempo: “Ieri i rapper volevano vestire come i gangster, adesso è il contrario”, commenta Dapper.

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L’evoluzione degli acquisti online

La passione degli italiani per lo shopping online non si ferma mai:  secondo l’ultima analisi dell’ evoluzione degli acquisti online degli italiani di Netcomm con il supporto di Human Highway, emerge che, nell’ultimo trimestre, gli italiani che hanno comprato online sono stati quasi 18,8 milioni. Gli acquisti di prodotti fisici sono cresciuti più di servizi e beni digitali; i capi d’abbigliamento scalano le classifiche degli acquisti piazzandosi al primo posto, seguiti dai biglietti di viaggio (aereo, treno, nave etc.) e al terzo posto le ricariche telefoniche e i libri. Non solo: il 17% degli acquisti avviene da device mobili (Smartphone e Tablet), non c’è da stupirsi, quindi, che anche sotto l’ombrellone o in qualsiasi posto di villeggiatura gli italiani non rinunceranno agli acquisti in Rete

Ecco dunque alcuni consigli per gli acquisti on-line per evitare brutte sorprese:

  • acquistate solo su siti protetti da sistemi di sicurezza internazionali come SSL e SET: sono riconoscibili dal simbolo di un lucchetto chiuso nella barra di indirizzo;
  • confrontate le varie offerte prima di procedere all’acquisto, cercando anche online maggiori dettagli sulla reputazione del venditore;
  • non fatevi prendere dalla fretta o dall’ansia; molti siti giocano su una comunicazione emotiva (timer che scadono, avvisi che indicano che l’articolo è in esaurimento, etc.) ma è il caso di ignorarla;
  • diffidate dalle offerte estremamente vantaggiose (potrebbero essere siti che “giocano” con l’iva o che mettono in vendita merce di incerta provenienza);
  • non fatevi attrarre dallo sconto, ma chiedetevi sempre se state acquistando quello di cui realmente avete bisogno;
  • controllate il prezzo finale comprensivo di spese di spedizione e altri costi aggiuntivi;
  • controllate la data di consegna per scongiurare il rischio che il vostro acquisto non arrivi per tempo, se si tratta di un regalo o venga consegnato in un periodo in cui siete in vacanza;
  • stampate sempre una copia dell’ordine e della pagina contenente l’offerta per conservarla in vista di future contestazioni;
  • scegliete pagamenti con carta di credito prepagate o paypal (meglio evitare il bonifico) e non comunicate mai i riferimenti o altri dati personali via email (a riguardo leggi anche “Pagamenti on-line, quale scegliere?“)
  • ricordate che comprando on-line vale il diritto di recesso (da esercitare qualora abbiate cambiato idea comunicandolo entro 14 giorni dalla data di consegna del prodotto),
  • ricordatevi che avete sempre il diritto delle garanzie post-vendita qualora il prodotto si riveli difettoso nel termine di due anni dalla consegna.
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Uso del rame nella moda

Il corpo umano incamera il 50% di rame nelle ossa e nei muscoli: anche il fegato, cuore e cervello ne registrano alte concentrazioni. Gli occhiali tecnitaly sono utili soprattutto perchè ci aiutano a scaricare le cariche negative.

Fra le proprietà del rame c’è quella di essere un ottimo conduttore di calore e di elettricità. Per questo è molto utilizzato nelle telecomunicazioni, nell’edilizia, nei trasporti e nell’energia, e nell’elettronica, dove ad esempio è impiegato nei circuiti integrati e in quelli stampati. In edilizia, in particolare, è utilizzato nelle coperture, per rendere impermeabile il tetto.

 

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L’UOMO CHE INDOSSA PRODOTTI NATURALI

Sono secoli, fin dalle prime forme di vita umana sulla Terra che l’uomo cerca di interpretare, spiegare e anche controllare la natura e i suoi fenomeni, non a caso già dai primi uomini primitivi si hanno le prime spiegazioni sui fenomeni meteorologici cioè la pioggia, il vento, il sole, la neve, che comunque, privi di qualsiasi nesso logico e scientifico, davano risposta attraverso la presenza onnipotente di dei che controllavano questi impatti temporali. Ma non solo, essendo popoli che basavano tutta la loro sopravvivenza sull’agricoltura introdussero i primi canti e danze della pioggia, del sole, e così facendo erano conviti che gli dei li potessero sentire e che potessero controllare e “mandare” ciò che potesse servire al raccolto per essere prosperoso. Come si può capire, il rapporto che lega natura e uomo è antichissimo, e possiamo affermare che nasce con la stessa nascita e presenza dell’uomo sulla terra.

La scienza progredisce giorno dopo giorno con novità e tecnologie sempre più sorprendenti, ma l’uomo continua in qualche modo a non coglierne a pieno i benefici. Esemplare è il caso delle case costruite ai piedi del Vesuvio, zona considerata a rischio di eruzioni. Ci sono leggi che impediscono di costruire in quelle zone ma allo stesso tempo sempre in quelle zone  si vedono sempre fuori uscire  più costruzioni, case e palazzi che mettono in pericolo la vita stessa dell’uomo. Allora nasce spontaneo chiedersi di chi sia la colpa alla fine, e la risposta necessaria è che l’uomo come in molte cose è la causa principale del suo male!

 

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UNA MODA CHE COMUNICA EMOZIONI IN EDIZIONE LIMITATA, DA INDOSSARE O COLLEZIONARE

Le t-shirt di tecnitaly sono prodotte nel completo rispetto del Made in Italy, utilizzando tessuti e tecniche di stampa eco-compatibili ed eco-sostenibili.
L’emozione artistica unita alla qualità e la ricercatezza dei materiali creano un prodotto unico ed esclusivo, proprio per questo motivo tutte le t-shirt sono prodotte in edizione limitata per creare un valore esclusivo, italiano, che rimane nel tempo.
La particolarità di queste t-shirt e delle polo è che le vele dei velieri sono applicati e svolazzanti.
Ecco cosa è la t-shirt e perchè è “veramente unica” nel suo genere.
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Scarpe in vera pelle

Quando si tratta di preparare le valigie per un viaggio, uno dei momenti più critici, soprattutto per il genere femminile, è la scelta di quante e quali scarpe portare: meglio portare solo scarpe comode o aggiungere anche un paio di scarpe eleganti per la sera? Scarpe con il tacco o ballerine? Meglio scarpe waterproof e pesanti o scarpe leggere che non pesino in valigia? Quante paia di scarpa devo portare? I dubbi che attanagliano i viaggiatori sono tanti e in un certo senso giustificati: in fondo le scarpe sono un accessorio che utilizziamo quotidianamente e viaggiare con scarpe comode e adatte alle varie occasioni può davvero salvare la nostra vacanza. Ma per fare la scelta giusta è necessario prendere in considerazione tante variabili molto importanti, che vanno dal clima al tipo di destinazione e al tipo di viaggio che faremo.

Le scarpe tecnitaly sono antisudore e antishock

Quali fattori considerare

Nella scelta di quante e quali paia di scarpe mettere in valigia, dovete considerare innanzitutto:

  • La destinazione. Vi recate a fare trekking in montagna? Oppure la vostra meta è una grande metropoli? Avete prenotato un soggiorno in una località balneare? La vostra destinazione influisce molto sulla tipologia di scarpe che dovete portare: se vi recate in una zona di mare oltre alle scarpe da ginnastica vi serviranno dei sandali e un paio di infradito da spiaggia, se soggiornate fuori città meglio optare per robuste scarpe da trekking adatte a terreni non asfaltati, se invece vi recate in città, oltre ad un paio di scarpe da ginnastica per camminare durante il giorno, potrebbero tornarvi utili un paio di stivali o scarpe eleganti per una serata a teatro, una cena o un aperitivo.
  • Il clima. Oltre alla destinazione, anche il clima è molto importante. Se viaggiate in inverno è preferibile optare per scarpe waterproof e che tengano caldo e magari portare un paio di scarpe extra, se vi muovete in estate è preferibile puntare su scarpe leggere e sandali.
  • Le attività praticate durante la vacanza. Starete tutto il giorno distesi in spiaggia o avete in programma qualche escursione? Partite per un viaggio di lavoro e dovete prendere parte a qualche riunione oppure andate in crociera e parteciperete ad una cena di gala? In base alle attività che svolgerete durante la vacanza è importante scegliere le scarpe adatte ad ogni occasione.
  • La durata del viaggio. Chi soggiorna per una settimana in una determinata località è ovviamente facilitato rispetto a chi è in partenza per un anno sabbatico in giro per il mondo. In quest’ultimo caso dovete pensare che attraverserete diversi climi e destinazioni, quindi la scelta si fa leggermente più complessa, anche se poi in caso di necessità è sempre possibile acquistare un paio di scarpe in una delle destinazioni.
  • Il peso della valigia e il mezzo di trasporto. Avete in programma un viaggio zaino in spallaoppure una volta appoggiata la valigia nella camera dell’hotel non la riprenderete più fino alla partenza? Viaggiate con una compagnia di linea che vi concede di trasportare un numero maggiore di chili oppure vi sposterete principalmente con compagnie low-cost? Sapere su che mezzo  viaggerete e che tipo di bagaglio utilizzerete (ovvero lo spazio disponibile) è importante soprattutto per stabilire quante paia di scarpe portare.

Caratteristiche delle scarpe

La caratteristica essenziale che devono avere le scarpe da viaggio è la comodità, indispensabile soprattutto se si deve camminare spesso e a lungo. Ma ciò non significa portare solamente scarpe da ginnastica: esistono scarpe che sono allo stesso tempo eleganti e confortevoli e che potete utilizzare sia durante il giorno che alla sera. L’importante è evitare di mettere in valigia quelle scarpe che non riuscite a portare per più di due ore perché vi fanno male! Per non rovinarvi la vacanza, quindi, mettete in primo piano la praticità rispetto alla moda: credetemi, quando starete passeggiando tra le vie di una grande metropoli, l’ultima cosa che vorreste è avere piedi doloranti, stanchi o con vesciche!

La seconda caratteristica molto importante è la versatilità: cercate di trovare scarpe che possano essere adatte a più di un’occasione e che inoltre si abbinino bene a tutti i capi d’abbigliamento che indosserete. Questo vi eviterà di portare paia extra e vi consentirà di poter alternare le scarpe, avendo sempre a disposizione un ‘rimpiazzo’ di emergenza nel caso in cui un paio si possa rompere o bagnare.

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Qual è la differenza tra un cronografo ed un cronometro?

Se gli orologi meccanici sono un tema nuovo per voi, probabilmente scoprirete presto che la terminologia usata in questo settore può trarre in inganno. Alcune parole sembrano diverse ma in fondo si riferiscono alla stessa cosa, mentre altre che pensiamo siano quasi interscambiabili sono completamente differenti.

Un ottimo esempio di quest’ultimo caso sono i termini cronografo e cronometro, un vero rompicapo che rende il tutto ancora più confuso: infatti, un cronografo può essere un cronometro e viceversa. Per aiutarvi a dissipare i dubbi, di seguito vi spiegheremo questi due termini in modo semplice e chiaro, apportando alcuni esempi.

Le definizioni semplici sono il miglior modo per iniziare.

Cronografo

TAG Heuer Carrera Chronograph, Foto: Bert Buijsrogge

 

La prima cosa da capire è che un cronografo non è un orologio di per sé. Un cronografo è una funzionalità aggiuntiva (definita “complicazione” nel mondo degli orologi meccanici) presente in un orologio che indica ore, minuti e secondi. In questo caso, la funzione serve a misurare ed indicare il tempo trascorso in un periodo definito. Probabilmente è ciò che voi conoscete con il nome di cronometro.

Con un cronografo è possibile avviare, arrestare ed azzerare almeno una lancetta a proprio piacimento, per misurare i tempi con la precisione di un quinto, un decimo o addirittura un centesimo di secondo. Nonostante i quadranti degli orologi con funzione cronografo possano variare, normalmente sono presenti due contatori per i minuti e le ore (normalmente 30 minuti e 12 ore), che totalizzano il numero di giri compiuti dalla lancetta centrale del cronografo (che misura i secondi).

 

 

 

 

 

Cronometro

 

Omega Globemaster Master Chronometer, Foto: Bert Buijsrogge

 

Un cronometro non è una complicazione o una funzione aggiuntiva di un orologio, nonostante sembri esserlo. “Cronometro” è un termine usato per definire un orologio ad alta precisione con un contatore dei piccoli secondi, la cui affidabilità di movimento è stata controllata per diversi giorni in posizioni e temperature differenti. Solamente i meccanismi che soddisfano i criteri di precisione della norma ISO 3159, o di una equivalente, ricevono il certificato ufficiale di cronometro.

L’ente di certificazione svizzero è chiamato Contrôle Officiel Suisse des Chronomètres, ma è comunemente noto come COSC. Per questo, un cronometro certificato COSC è sinonimo di un orologio il cui movimento privo di cassa ha dimostrato precisione e resistenza per più di quindici giorni in una delle strutture ufficiali del COSC. Tutti gli orologi vengono testati in cinque posizioni ed esposti a cinque temperature, per dimostrare una precisione di -4/+6 secondi al giorno.

Alcune manifatture hanno portato il concetto di certificazione di cronometro ad un livello superiore. Probabilmente Rolex è una delle più famose: l’azienda ha infatti sviluppato la propria certificazione, chiamata Cronometro Superlativo. Un movimento di Rolex con questa denominazione non solo dispone del certificato di cronometro svizzero conferito dal COSC, ma viene controllato da Rolex una seconda volta (dopo l’inserimento nella cassa) mediante una tecnologia sviluppata appositamente. Un Cronometro Superlativo Rolex offre quindi una precisione di -2/+2 secondi al giorno.

 

 

Rolex Daytona, Foto: Bert Buijsrogge

 

BY TECNITALY – MADE IN ITALY